Welcome - art residency in Brnò

Il tema dell’accoglienza… una trappola in realtà, una ragnatela.
Quando ero li, a Brno a trattar questo tema – argomento e a viverlo epidermicamente, ho avuto paura a volte di cadere in una nuova me.
Una sottile, ma potente doppia identità è emersa forte e mi risucchiava, da un lato e dall’altro. Ho scoperto che tuffandomi di la e di qua, tra l’essere concava e convessa emergono nuovi nodi, nuovi aspetti, nuovi grovigli.
Sono come una che scava sempre senza mai trovare una fine.

Statement delle opere

Different ways, il titolo dell’opera mi è parso adatto perché indica nuove strade, ma anche nuovi modi differenti, un’ambivalenza forte tra il liquefarsi e il coagularsi.
In entrambi i casi, sia del lavoro svolto a Brno sia di quello svolto in Italia nel mio studio, la matrice è la medesima, una volontà che mi spinge a scavare e a cercare ancora, sempre.
Un vizio ormai incarnato naturalmente nel mio corpo, nell’ordine dei pensieri o più semplicemente nella giornata.
Se potessi, nuoterei sotto e sopra come i miei fili, poi mi tufferei e mi farei risucchiare da quel foro per passare dall’altra parte e poi ancora mi ritufferei per farmi risucchiare ancora.
Cosa accade in quel passaggio? Non so precisamente. So che accade sovente, ma non è sempre cosi divertente, a volte pizzica.
A volte stringe troppo forte come in quel sogno che feci li a Brnò, qualcuno cercava di legarmi i polsi e io scappavo anche se il pizzicore dopo la stretta ha sempre il suo fascino ti fa sentire finalmente che ci sei, che c’è che scorre…
Forse questo è il senso che mi spinge! Sentire sempre più profondamente che ci sono… ora, in modo sempre più vittorioso, trionfale…

Welcome exhibition
19 marzo / 8 aprile 2011
Forte Marghera – Venezia – Residenza Artistica Arthotel Brnò – Repubblica Ceca
Patrocinata dal comune di Venezia
Esposizione delle sculture tessili Different Ways in permanenza presso l’Art Hotel Brnò Repubblica Ceca

Organizzata da Cantiere Corpo Luogo in collaborazione con Arthotel Brnò

Primo premio della giuria per l’opera Different Ways